Come ridurre al minimo lo spesso sottovalutato rischio incendio

Come ridurre al minimo lo spesso sottovalutato rischio incendio

Spesso, il rischio incendio è qualcosa di sottovalutato, o almeno non preso troppo sul serio come possibilità reale.

Senza sembrare troppo allarmismi però, dobbiamo dire che la possibilità di un incendio non è così improbabile come si può pensare.

Secondo i dati del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, infatti, le chiamate ogni anno si aggirano intorno alle 250.000 e di queste ben 30.000 riguarda incendi in appartamenti, abitazioni ed altre proprietà private come aziende e luoghi di lavoro.

Come proteggersi allora dagli incendi in modo economico, sicuro e a norma di legge?

In questo breve articolo, vedremo quali sono i più importanti aiutanti per rendere il luogo di lavoro sicuro e a bassissimo rischio incendio. In particolare, le diverse tipologie di estintori, manichette, idranti e porte tagliafuoco.

Cosa acquistare e dove per proteggersi dal rischio incendio

Per prima cosa, naturalmente, sarà necessario dotarsi di un estintore di qualità. Ma quale tipo di estintore acquistare? E quali altri apparecchi sono importanti per la sicurezza della vostra casa o del vostro luogo di lavoro?

Vi sono numerose aziende, come ad esempio Eurofireantincendio.com, che propongono l’acquisto di estintori, sprinkler, idranti, porte tagliafuoco ed altri apparecchi necessari per farvi dormire più tranquilli.

Queste aziende vi offriranno anche le fondamentali e consigli per indirizzarvi al tipo di impianto antincendio di cui dovrete dotarvi. Un estintore portatile antincendio, per esempio, è maneggevole e leggero e vi offrirà sicurezza nei primi istanti dello sviluppo dell’incendio, a differenza di un estintore carrellato, in grado di gestire incendi più importanti.

La tipologia di estintore, a polvere, CO2, anidride carbonica o schiuma, dipende dal rischio presente nel vostro luogo di lavoro. Ognuno di essi, infatti, è in grado di spegnere con più efficacia incendi generale dal un certo tipo di materiale combustibile.

Solo per citarne alcuni, gli estintori a polvere sono ideale per spegnere incendi da oli combustibili, benzina, legna e carta mentre gli estintori carrellati, molto più grandi e potenti, sono in grado di agire adeguatamente su qualunque incendio di dimensioni più importanti.

Di cosa dotarsi, oltre agli estintori, per ridurre al minimo il rischio incendio sul luogo di lavoro? Manichette, idranti e porte tagliafuoco.

Oltre agli estintori, che sono il minimo indispensabile in termini di sicurezza, ci sono diverse altre apparecchiature necessarie a seconda della categoria di rischio della vostra azienda o luogo di lavoro. Tra le più importanti e basilari ci sono le manichette per idranti.

Così come per gli estintori, è importante che la manutenzione, di solito offerta dall’azienda venditrice, rispetti le norme di legge. In particolare, le manichette antincendio, dovranno essere ispezionate ogni 6 mesi per verificare l’accessibilità, controllarne l’integrità e testarne la tenuta sotto pressione.

Altra importantissima aggiunta per garantire la massima sicurezza sono le porte antincendio. Ne esistono di diverse tipologie, generalmente basate sulla loro certificazione.

La certificazione delle porte tagliafuoco, dette anche REI, si basa essenzialmente sulla sua tenuta, ovvero per quanto tempo la porta è in grado di bloccare le fiamme. Quelle di più alta qualità sono in grado di resistere alle fiamme fino a 3 ore.

Il nostro consiglio è certamente quello di rivolgersi ad esperti del settore per la pianificazione, l’acquisto e, non meno importante, la manutenzione del vostro impianto antincendio.

Altra importantissima aggiunta per garantire la massima sicurezza, durata e funzionalità dell’impianto sono le porte antincendio. Ne esistono di diverse tipologie, generalmente basate sulla loro certificazione.

La certificazione delle porte tagliafuoco, dette anche REI, si basa essenzialmente sulla sua tenuta, ovvero per quanto tempo la porta è in grado di bloccare le fiamme. Quelle di più alta qualità sono in grado di resistere alle fiamme fino a 3 ore.

Il nostro consiglio è certamente quello di rivolgersi ad esperti del settore per la pianificazione, l’acquisto e, non meno importante, la manutenzione del vostro impianto antincendio.